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Prorogata all’8 agosto la scadenza per partecipare alla 9ª edizione del Visioni Fuori Raccordo Rome Documentary Fest

Prorogata la scadenza del bando del Visioni Fuori Raccordo – Rome Documentary Fest, il concorso cinematografico che si propone di ricercare, valorizzare e promuovere le migliori opere documentaristiche italiane.
Il Festival, giunto alla nona edizione, si è ormai affermato come uno dei più importanti eventi della Capitale dedicati al cinema documentario e si terrà nei mesi di novembre o dicembre.
Il bando di concorso, che si chiuderà il prossimo 8 agosto, è rivolto ai documentari (di registi italiani e/o case di produzione italiane) di qualsiasi durata e prodotti a partire dall’anno 2015, che affrontano da qualunque punto di vista storie, personaggi, percorsi legati alle periferie, alle situazioni di marginalità o di confine, colti in una prospettiva storica, sociale, antropologica, urbanistica ed esistenziale.

Anche quest’anno i lavori della giuria saranno pubblici e consultabili on line dal pubblico e dagli autori.

Il Festival è organizzato e prodotto dall’Associazione LABnovecento.

La partecipazione al concorso è gratuita.

Scarica il Bando di Concorso 2016

Compila il form di pre-iscrizione online

04
lug 2016

Il Fondo Visioni Fuori Raccordo Film Festival depositato presso la Fondazione AAMOD

Il Festival Visioni Fuori Raccordo nasce nel 2006 anche con l’obiettivo di avviare una ricognizione sul rapporto cinema/periferie.  Un osservatorio per raccontare, anno dopo anno, in che modo il cinema si relaziona con l’idea – anche metaforica – di margine, di confine, di periferia.

Con otto edizioni al suo attivo, il Festival possiede ora un fondo complesso e articolato che costituisce un interessante oggetto di ricerca e riflessione, sia per gli studiosi e gli appassionati di cinema – e in particolare di cinema documentario – sia per un approccio multidisciplinare in campo sociologico, urbanistico, storico.

Per preservare e rendere consultabile e accessibile questo patrimonio, il Festival ha stretto un accordo con la Fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico e avviato il deposito dell’intero fondo (più di 500 film, completi di schede descrittive), che potrà presto essere consultato presso la sede della Fondazione.

 

21
set 2015
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